Legittimazione all’istanza di rimborso IVA e superabilità del termine di decadenza biennale

di Isabella Buscema

Pubblicato il 7 dicembre 2017

è possibile richiedere a rimborso l'IVA erroneamente esposta in fattura, erroneamente pagata dal cessionario ed erroneamente versata dal cedente? Analizziamo questo complesso caso e verifichiamo qual è il termine ultimo per presentare istanza di rimborso

L'indetraibilità dell'imposta erroneamente indicata in fattura è sostenuta nella considerazione che non si possa considerare imposta quella erroneamente indicata.

Il cessionario o committente nei cui confronti il cedente o prestatore abbia erroneamente esercitato la rivalsa dell’IVA per un’operazione esente, non imponibile o non soggetta ad imposta non ha titolo per esercitare il diritto di detrazione. Il rapporto esistente tra il cedente o prestatore e l’Amministrazione finanziaria, riguardante l’imposta addebitata in fattura, ha carattere tributario, mentre il rapporto tra il cedente o prestatore e il cessionario o committente, conseguente all’esercizio della rivalsa dell’imposta, ha natura privata.