Il medico non organizzato non paga IRAP

di Davide Di Giacomo

Pubblicato il 27 aprile 2017

in vista della stagione di dichiarazione dei redditi ecco un quadro della giurisprudenza di Cassazione sull'assoggettabilità ad IRAP del libero profressionista esercente l'attività medica

pennaIl medico che svolge la propria attività all’interno di una struttura organizzata da altri non è tenuto a versare l’Irap, occorrendo che tale struttura sia autonoma e faccia capo allo stesso professionista.

Il principio è contenuto nella recente sent. n. 7253/2017 da cui emerge che il medico che opera in un centro di analisi avvalendosi di una struttura organizzata non è obbligato ala pagamento dell’imposta in quanto deve risultare che questa struttura sia “autonoma”, ossia faccia capo al professionista, non solo ai fini operativi, ma anche sotto quelli organizzativi.

IRAP: REQUISITI GIURIDICI

Ai fini dell’assoggettabilità all’Irap (imposta regionale della attività produttive) devono ricorrere alcuni presupposti normativi contenuti nel D.lgs. n. 446/1997 ossia i soggetti obbligati sono aziende, enti o liberi professionisti e devono svolgere un’attività autonomamente organizzata. L’esercizio del lavoro autonomo è escluso dall’applicazione dell’imposta in esame solo nell’ipotesi in cui si tratti di attività non autonomamente organizzata.

Il parametro dell’autonoma organizzazione sussiste quando il contribuente è il responsabile dell’organizzazione e non sia, quindi, inserito in strutture organizzative riferibili ad altrui responsabilità; impieghi, ino