Le responsabilità del professionista nell’esercizio della propria attività


Come è noto la disposizione introdotta dal D.Lgs. 175 del 21/11/2014 (c.d. “decreto semplificazioni”), attuativo della Legge delega n.23 del 2014, ha apportato delle importanti novità riguardanti la fattispecie di visto infedele apposto sul modello 730.

In caso di contestazione ed accertamento da parte dell’Amministrazione Finanziaria, infatti, i soggetti intermediari sono direttamente chiamati ad assolvere al versamento delle sanzioni e degli interessi, nonché alle maggiori imposte del contribuente.

La norma ha suscitato grosse perplessità tra gli addetti ai lavori, ma proprio tale “sollevata di scudi” deve far riflettere su quanto spesso i profili di responsabilità del professionista siano sottovalutati.

Ma siamo proprio sicuri che la responsabilità in caso di visto infedele su 730 sia l’unica nella quale si può incorrere, ovvero l’unica della quale preoccuparsi tanto?

La risposta è fin troppo semplice: basta infatti dare una lettura anche superficiale alle norme civilistiche, tributarie e ahimè perfino penali, per essere certi di no.

A questa considerazione, tuttavia, se ne aggiunge un’altra: ci capita di leggere troppo spesso di prassi ormai radicate foriere di profili di responsabilità dalle quali diventa problematico sottrarsi in caso di contestazione. Di contro, si assiste paradossalmente a comportamenti eccessivamente prudenti, dettati dalla convinzione di presunti divieti normativi, che non hanno ragione di esistere.

Da queste ed altre considerazioni è nata l’idea del Commercialista Telematico® di organizzare una serie di convegni in tutta Italia, per meglio sviscerare le tematiche inerenti le responsabilità del professionista che possono insorgere nella esecuzione quotidiana degli incarichi acquisiti e nella conduzione ed organizzazione del proprio studio professionale.

Lo scopo è di fornire ai colleghi spunti di riflessione e strumenti necessari alle opportune valutazioni di opportunità, affrontando casi pratici ed errori comuni, suggerendo strade alternative e sfatando falsi miti, percorrendo fedelmente la nostra convinzione che tali tematiche vadano affrontate senza limitarsi ad esporre le problematiche, ma provando a proporre soluzioni.

…… e magari provando anche a scherzarci un po’ su, perché l’autoironia è il meccanismo di difesa più evoluto! 🙂   SCARICA IL PDF clicando sul tasto qui sotto e facci sapere… 🙂


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