Equitalia: come funziona la nuova dilazione dei ruoli

di Luca Bianchi Roberto Pasquini

Pubblicato il 19 dicembre 2015

le modalità di dilazione dei debiti verso Equitalia: la dilazione di pagamento sui ruoli, i casi di oggettiva difficoltà finanziaria del contribuente, cosa accade se non si riescono a pagare le rate nei termini, le date di entrata in vigore...

Il legislatore delegato (art. 10 e art. 15, commi 5 - 7, del D.Lgs. n. 159/2000, in vigore dal 22 ottobre 2015), è intervenuto sulla dilazione di pagamento di cui all’art. 19 del D.P.R. n. 602/73. Indichiamo al lettore il nuovo quadro che ne è uscito fuori.

La dilazione di pagamento

Equitalia, su richiesta del contribuente che dichiara di trovarsi in temporanea situazione di obiettiva difficoltà, concede la ripartizione del pagamento delle somme iscritte a ruolo, con esclusione dei diritti di notifica, fino ad un massimo di 72 rate mensili.

Nel caso in cui le somme iscritte a ruolo siano di importo superiore a 50mila euro, la dilazione può essere concessa a condizione che il contribuente documenti questa temporanea situazione di obiettiva difficoltà.

Per effetto delle modifiche apportate, in caso di comprovato peggioramento della situazione iniziale, la dilazione concessa può essere prorogata una sola volta, per un ulteriore periodo e fino a 72 mesi, a condizione che non sia intervenuta decadenza.

Il debitore può chiedere che il piano di rateazione preveda, in luogo di rate costanti, rate variabili di importo crescente per ciascun anno.

Ricevuta la richiesta di rateazione, Equitalia può iscrivere l'ipo