La correzione della dichiarazione a favore del contribuente

di Giovanna Greco

Pubblicato il 8 settembre 2015

Proponiamo un ripasso delle possibilità e dei termini per inviare una dichiarazione correttiva a favore del contribuente.


La laboriosità delle regole tributarie ha raggiunto livelli tali che, nella compilazione della dichiarazione dei redditi, può capitare di commettere errori di vario tipo, da quelli più comuni, come aver dimenticato di dichiarare alcuni redditi oppure di beneficiare di oneri detraibili e/o deducibili, a quelli più rognosi, legati alla conoscenza della materia tributaria.

In tutti questi casi, il contribuente può correggere gli errori prima che l’Amministrazione finanziaria accerti la violazione commessa: le modalità per rimediare sono diverse a seconda che le correzioni avvengano prima o dopo la scadenza dei termini di presentazione di Unico e siano a favore o meno del contribuente.

 

Correzione nei termini di presentazione

errori dichirazione redditiI contribuenti che hanno necessità di correggere una dichiarazione già consegnata o trasmessa, possono presentare, entro la scadenza ordinaria  un nuovo modello, barrando la casella “Correttiva nei termini".

Se dalla dichiarazione corretta risulta:

- un maggior credito o una minore imposta dovuta: il contribuente può chiedere il rimborso o usufruire del credito per l’anno successivo. È possibile, in alternativa, utilizzare il credito in co