Le indicazioni dei giudici contabili per la corretta presentazione del bilancio 2015 ai nuovi principi contabili

Essendo ormai terminato il passaggio ai nuovi principi della competenza finanziaria potenziata per tutti gli Enti locali, appaiono interessanti le indicazioni fornite dai giudici contabili sulla corretta rappresentazione nei bilanci di previsione dei dati contabili e, in modo particolare, dei rischi associati alle attività e/o scelte operate dai Comuni di cui gli stessi ne siano a conoscenza. Sul punto è recentemente intervenuta la Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per la Liguria, deliberazione n.53 depositata in data 17 giugno 2015, in risposta ad alcuni quesiti avanzati da un Comune in merito a potenziali perdite discendenti dalla liquidazione della Comunità Montana. I giudici contabili si soffermano, in modo particolare, sui nuovi principi della contabilità armonizzata.

LA PROGRAMMAZIONE DELL’ENTE LOCALE

Premette il Collegio contabile, ricordato come:

  • l’art. 151 del d.lgs. n. 267 del 2000, nel deliberare i principi generali in base ai quali gli enti locali devono programmare la propria gestione, dispone che le previsioni del bilancio siano elaborate sulla base delle linee strategiche contenute nel documento unico di programmazione (D.U.P.), osservando i princìpi contabili generali ed applicati allegati al decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, e successive modificazioni.

  • Il successivo art. 162, rubricato “Principi del bilancio”, precisa che gli enti locali devono deliberare annualmente il bilancio di previsione finanziario, riferito ad almeno un triennio, al cui interno le previsioni di competenza e di cassa devono osservare i principi contabili generali e applicati allegati al d.lgs. 23 giugno 2011, n. 118, e successive modificazioni. In particolare, in virtù del comma 5, il bilancio di previsione va redatto nel rispetto dei principi di veridicità ed attendibilità, sostenuti da analisi riferite ad un adeguato arco di tempo o, in mancanza, da altri idonei parametri di riferimento.

  • il Principio contabile della programmazione, allegato 4/1 al d.lgs. n. 118 del 2011, ribadisce come le previsioni di competenza finanziaria siano elaborate in coerenza con i Principi generali, allegato 1 al d.lgs. n. 118 del 2011, e rappresentano le entrate e le spese che si prevede saranno esigibili in ciascuno degli esercizi considerati, anche se la relativa obbligazione è sorta in esercizi precedenti. Lo stesso Principio della programmazione evidenzia come la previsione delle entrate rappresenta quanto l’amministrazione ritiene di poter ragionevolmente accertare in ciascun esercizio contemplato nel bilancio, mentre quelle di spesa, predisposte nel rispetto dei principi contabili generali della veridicità e della coerenza, devono tener conto dei riflessi finanziari delle decisioni descritte nel documento di programmazione.

  • Il Principio generale della veridicità, attendibilità, correttezza e comprensibilità, a sua volta, impone che nei dati contabili di bilancio sia rappresentata la reale condizione delle operazioni di gestione di natura economica, patrimoniale e finanziaria dell’esercizio. Tale principio, prosegue, è da intendersi come rigorosa valutazione dei flussi finanziari (e nel caso anche economici) generati dalle operazioni che si svolgeranno nel futuro periodo di riferimento. Si devono quindi evitare le sottovalutazioni e le sopravalutazioni delle singole poste, che invece devono essere ponderate secondo una rigorosa analisi.

  • le previsioni, e in generale tutte le valutazioni a contenuto economico-finanziario e patrimoniale, devono essere sostenute da accurate analisi di tipo storico e programmatico o, in mancanza, da altri idonei ed obiettivi parametri di riferimento, nonché da fondate aspettative di acquisizione e di utilizzo delle risorse al fine di rendere attendibili i documenti predisposti (principio dell’attendibilità).

  • i documenti contabili che non rispettano il principio della veridicità e gli altri allo stesso collegati (fra i quali assume rilevanza, nel caso di specie,…

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