La non imponibilità IVA delle operazioni triangolari: riflessioni alla luce dei recenti sviluppi giurisprudenziali

1. Premessa

Il presente contributo intende portare alla luce le problematiche connesse al trattamento Iva delle operazioni di cessione, a carattere complesso, comunemente definite quali “triangolazioni”: l’analisi di una particolare fattispecie, oggetto di una recente pronuncia interpretativa da parte della Cassazione, offrirà spunti di riflessione in merito.

Capita frequentemente, nella pratica professionale, o nella prassi operativa di imprese che operino con l’estero, di imbattersi in operazioni triangolari : nelle quali, cioè, il venditore nazionale abbia come cliente un altro soggetto passivo d’imposta nazionale, ma la destinazione dei beni sia al di fuori dei confini dello Stato (sia con destinazione comunitaria, che extracomunitaria).

In dette circostanze, il cliente richiede l’emissione di fattura senza l’applicazione dell’imposta sul valore aggiunto, ma, come vedremo, il soggetto chiamato all’emissione del documento fiscale deve premurarsi che la compravendita soddisfi determinate condizioni, non sempre di immediata identificazione.

Una recente interpretazione della Cassazione ci aiuterà a far luce sul corretto trattamento da attribuire ai fini dell’imposta sul valore aggiunto alle predette fattispecie, onde evitare contestazioni da parte dei verificatori.

2. Principali casistiche di operazione triangolare

Le operazioni triangolari, come accennato in precedenza, sono quelle in cui si preveda tipicamente l’intervento di tre soggetti distinti; nell’intento di fare ordine in tale contesto, si possono individuare tre distinte tipologie :

l’esportazione triangolare, disciplinata dall’articolo 8, comma 1,lettera a, del d.p.r. n. 633/72;

la triangolazione comunitaria interna, di cui all’articolo 58, comma 1, decreto legge n. 331/93;

-la triangolazione comunitaria, disciplinata dall’articolo 41, comma 1, decreto legge n. 331/93.

Premettendo sin d’ora che le ipotesi oggetto di esame in questo contributo concernono soltanto le prime due ipotesi, che coinvolgono due operatori nazionali, cerchiamo di esaminare comunque, in estrema sintesi, le fattispecie poc’anzi richiamate.

Con il termine “esportazione triangolare” ci si riferisce al disposto di cui all’articolo 8, comma 1, lettera a, del d.p.r. n. 633/72.

La norma richiamata recita testualmente “Costituiscono cessioni all’esportazione non imponibili : a) le cessioni … eseguite mediante trasporto o spedizione dei beni fuori del territorio della Comunità economica europea, a cura o a nome dei cedenti…, anche per incarico dei propri cessionari…“. La disposizione prosegue poi, asserendo che “L’esportazione deve risultare da documento doganale, o da vidimazione apposta dall’ufficio doganale su un esemplare della fattura, ovvero su un esemplare della bolla di accompagnamento…”.

Nel caso in esame (quello di esportazione triangolare, appunto), un soggetto residente che chiameremo IT1, esporta i beni (oggetto di cessione ad altro soggetto residente IT2) presso il destinatario finale che chiameremo Alfa : quest’ultimo sito, ad esempio, in Svizzera (fuori dalla Comunità Economica Europea).

Il soggetto denominato IT2 incarica il primo cedente italiano IT1 di trasportare, a cura o a suo nome dello stesso IT1, i beni alla destinazione finale in Svizzera.

In tale ipotesi si avranno due operazioni :

a) fattura da IT1 a IT2 con cessione dei beni, ma indicazione della destinazione finale “estera” presso il soggetto Alfa, in Svizzera;

b) fattura da IT2 ad Alfa (soggetto situato in Svizzera) facente riferimento al documento di trasporto emesso da IT1 per trasportare i beni al destinatario finale svizzero.

Entrambe le fatture usufruiranno della non imponibilità iva, ex articolo 8, 1° comma, lettera a), del d.p.r. n°633/’72, purchè il soggetto IT2 o il destinatario finale estero Alfa non entrino fisicamente in possesso dei beni nel territorio nazionale. Tali ipotesi potrebbero configurarsi alternativamente qualora gli stessi:

  • curino direttamente il trasporto…

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