Le possibilità di appello cumulativo

di Sonia Cascarano

Pubblicato il 17 novembre 2014

la Cassazione ammette la possibilità di impugnare con un unico atto più sentenze o più provvedimenti autonomi, purché le sentenze o le altre decisioni siano pronunciate fra le medesime parti ed abbiano identico oggetto

La Corte di Cassazione ricalca un solco già segnato dalla sua stessa giurisprudenza affermando la possibilità di impugnare con un unico atto più sentenze o più provvedimenti autonomi, purché le sentenze o le altre decisioni siano pronunciate fra le medesime parti ed abbiano identico oggetto.

Per rientrare in tale indirizzo giurisprudenziale, con la sentenza della Corte di Cassazione Sentenza 24 ottobre 2014, n. 22657 la Suprema Corte, accogliendo il ricorso del contribuente considera inammissibile la sentenza della Commissione tributaria Regionale che non riteneva possibile l’appello cumulativo.

 

Il caso oggetto di interesse tratta di tre distinti soggetti che proponevano ricorso per la stessa questione davanti alla Commissione Tributaria Provinciale che respinge.

A questo punto i tre soggetti presentato un unico atto di appello: la Commissione Tributaria Regionale boccia tale impostazione per la non praticabilità dell’appello cumulativo.

I contribuenti, dunque, propongono ricorso per cassazione affidato a quattro motivi, ritenendo che erroneamente i giudici d'appello avrebbero considerato inammissibilità dello stesso per via del fatto che gli appellanti fossero persone fisiche diverse e non si sarebbe potuto riaspettare il presupposto dell'identità delle parti che avrebbe fondato l'ammissibilità dell'appello cumulativo.

In particolare i ricorrenti presentano quattro motivi di gravame:

  • con il primo motivo si lamenta la violazione e falsa applicazione, ex art.360 n. 3 c.p.c., dell'art.156 c.p.c., applicabile al processo tributario ex art. 1 comma 2 d.lgs. 546/1992.

Nel caso specifico l'appello cumulativo proposto aveva lo scopo di rendere noto alla controparte la volontà di impugnare le decisioni sfavorevoli ai tre contribuenti;

  • con il secondo motivo si lamenta la violazione e falsa applicazione, ex art.360 n. 3 c.p.c., dell'art.29 d. lgs. 546/1992 che considera obbligatoria, nel processo tributario, la riunione dei ricor