La sospensione del processo tributario

di Antonino Russo

Pubblicato il 22 novembre 2014

i casi di sospensione del processo tributario sono rari rispetto al rito civile: analizziamo tali particolari casistiche, con particolare attenzione al caso della querela di falso

Il quadro normativo di cui all’art. 39 D.Lgs n. 546/92, impone di sospendere il giudizio dinanzi alle Commissioni tributarie fino al passaggio in giudicato della decisione in ordine alla querela di falso presentata (o fino a quando non si sia altrimenti definito il relativo giudizio), trattandosi di accertamento pregiudiziale riservato ad altra giurisdizione. La medesima norma indica che deve provvedersi a sospensione del processo quando <<deve essere decisa in via pregiudiziale una questione sullo stato o la capacità delle persone, salvo che si tratti della capacità di stare in giudizio>>.

Contrariamente alla tesi espressa da gran parte della dottrina che sosteneva, a vario titolo, l’impedimento ad un più ampio ricorso all’istituto della sospensione necessaria in ragione della specialità dell’art. 39 citato e della tassatività delle ipotesi ivi previste , la giurisprudenza ha indicato che detta norma non preclude l'applicazione dell' art. 295 del codice di procedura civile in quanto il divieto intercorre nell’ipotesi di :

a) sospensione ad istanza di parte;

b) sospensione per pendenza di una causa esterna al processo tributario, se diversa da quelle espressamente elencate nell'art. 39 medesimo.

E’ stata la giurisprudenza ad elaborare diversi principi intesi alla legittimità della sospensione necessaria ex art. 295 c.p.c. anche nel processo tributario, e questo in ragione del fatto che la disposizione contenuta nell’art. 39 citato tace intorno alla possibilità di sospendere la controversia nella fattispecie astratta descritta dalla norma processual-civilistica, cioè con riferimento ai casi in cui la decisione della causa tributaria, pendente dinanzi ad un giudice tributario, dipenda dalla risoluzione di un'altra controversia tributaria, pure pendente dinanzi ad un altro giudice tributario.

Detta elaborazione serve agli operatori per superare alcune apparenze,