Credito IVA: compensazione o rimborso?

di Mario Agostinelli

Pubblicato il 9 settembre 2014

la scelta di modalità di utilizzazione del credito IVA effettuata in dichiarazione può essere modificata, ma bisogna fare attenzione alle tempistiche con cui si presenta un'eventuale integrativa

La suprema Corte di Cassazione fissa il calendario per la modifica della scelta originariamente espressa nella dichiarazione IVA, per il rimborso o per la compensazione del relativo credito.

 

La decisione dei supremi giudici, trae fondamento dalla posizione dell’agenzia delle Entrate fornita con la circolare 12/E/2012 con la quale l’amministrazione ha precisato che, in ragione delle modifiche apportate dal DL 78/2009, la richiesta di rimborso IVA deve essere espressa nella dichiarazione IVA mediante la compilazione del quadro VR.

Pertanto, se il contribuente intende modificare l’originaria scelta indicata in dichiarazione dovrà fare ricorso ad una dichiarazione integrativa ex all'articolo 2, comma 8-bis, del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322.

La norma richiamata, come noto, disciplina l’ipotesi di dichiarazione integrativa a favore del contribuente, dichiarazione integrativa speciale che deve essere trasmessa entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa al periodo d'imposta successivo. Tale dichiarazione integrativa, per il caso in rassegna, dovrà essere presentata al fine di indicare il medesimo credito (o parte di esso) c