Il credito d’imposta a sostegno della cultura e dello spettacolo

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 26 agosto 2014

un credito d'imposta per favorire le erogazioni liberali in denaro effettuate da persone fisiche e giuridiche a sostegno della cultura e dello spettacolo

L’art. 1 del DL 31.5.2014 n. 83, convertito nella L. 29.7.2014 n. 106, ha introdotto, a decorrere dal 01 giugno 2014, un credito d’imposta (meglio noto con il nome di “art bonus”) teso a favorire le erogazioni liberali in denaro effettuate da persone fisiche e giuridiche a sostegno della cultura e dello spettacolo. Più precisamente, l’agevolazione in commento si prefigge l’obiettivo di potenziare il sostegno del mecenatismo e delle liberalità al fondamentale compito dello Stato di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale. Ad illustrare l’operatività del bonus di cui trattasi, è intervenuta recentemente l’Agenzia delle Entrate (C.M. n. 24 del 31 luglio 2014) che ha fornito importanti chiarimenti, che di seguito si ripropongono in sintesi.

Preliminarmente viene ribadito che, il credito d’imposta in esame concerne le erogazioni liberali in denaro effettuate nei tre periodi d’imposta suc