Mancato adeguamento norma comunitaria e risarcimento legittimo

di Enzo Di Giacomo

Pubblicato il 8 febbraio 2013

il contribuente italiano può chiedere al giudice ordinario il risarcimento del danno patrimoniale per il mancato tempestivo adeguamento della legge nazionale alla normativa comunitaria, mentre relativamente alla domanda di rimborso dell’imposta la competenza spetta al giudice tributario

Il contribuente può chiedere al giudice ordinario il risarcimento del danno patrimoniale per il mancato tempestivo adeguamento della legge nazionale alla normativa comunitaria, mentre relativamente alla domanda di rimborso dell’imposta la competenza è del giudice tributario.

L’interessante principio emerge dalla sentenza del 20 novembre 2012, n. 20323, che, ove ce ne fosse bisogno, ribadisce la ripartizione della giurisdizione tra giudice ordinario e tributario attribuendo a quest’ultimo tutto ciò che è legato alla natura tributaria del rapporto.

 

Per la determinazione della giurisdizione si deve far riferimento alla causa petendi ovvero alla intrinseca natura della posizione giuridica dedotta in giudizio, per cui non ha rilievo, ad esempio, ai fini del riparto della giurisdizione, il fatto che la sanzione inflitta sia stata irrogata dall’Azienda dei Monopoli di Stato, in quanto deve accertarsi esclusivamente la natura tributaria o meno della stessa sanzione su di un