Ricorso in Cassazione: il nuovo contributo unificato

di Ignazio Buscema

Pubblicato il 23 gennaio 2013

dal 31 gennaio il contributo unificato per i ricorsi tributari notificati in Cassazione diventa più pesante: ecco le nuove quantificazioni

Novella

Per effetto dell’articolo 1 comma 17 della legge 24 dicembre 2012, n. 228, entrata in vigore il 1 gennaio 2013: all'articolo 13 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, dopo il comma 1-ter è inserito il seguente:

1-quater. Quando l'impugnazione, anche incidentale, è respinta integralmente o è dichiarata inammissibile o improcedibile, la parte che l'ha proposta è tenuta a versare un ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a quello dovuto per la stessa impugnazione, principale o incidentale, a norma del comma 1-bis. Il giudice dà atto nel provvedimento della sussistenza dei presupposti di cui al periodo precedente e l'obbligo di pagamento sorge al momento del deposito dello stesso.

18. Le disposizioni di cui al comma 17 si applicano ai procedimenti iniziati dal trentesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore della presente legge (1 gennaio 2013).

 

Ulteriore contributo

Il nuovo comma 1-quater dell'articolo 13 del Dpr 115/2002 (Testo unico in materia di spese di giustizia) così recita: ”Quando l'impugnazione, anche incidentale, è respinta integralmente o è dichiarata inammissibile o improcedibile, la parte che l'ha proposta è tenuta a versare un ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a quello dovuto per la stessa impugnazione, principale o incidentale, a norma del comma 1-bis. Il giudice da' atto nel provvedimento della sussistenza dei presupposti di cui al periodo precedente e l'obbligo di pagamento sorge al momento del deposito dello stesso”.

Pertanto, se la domanda in cassazione è respinta per intero o è dichiarata inammissibile o improcedibile, la parte che l’ha proposto deve versare un altro importo a titolo di contributo unificato pari a quello dovuto per la stessa impugnazione. All'atto del deposito del provvedimento si dovrà pagare un ulteriore importo a titolo di contributo unificato nei casi di impugnazioni respinte, inammissibili o improcedibili. Il giudice dà atto nel provvedimento del fatto che sussistono questi presupposti e l’obbligo di pagare sorge nel momento del deposito dello stesso.

 

Contributo unificato per i ricorsi tributari in Cassazione, sia principali che incidentali

Il nuovo comma 1-quater dell'articolo 13 del Dpr 115/2002 (Testo unico in materia di spese di giustizia) si applica anche ai ricorsi per Cassazione delle liti tributarie, che mutuano le regole del procedimento civile. E’ introdotto espressamente il contributo unificato anche per le impugnazioni incidentali.

 

Decorrenza

Le novità si applicano ai procedimenti iniziati dal 31 gennaio 2013.Le disposizioni di cui al comma 17 si applicano ai procedimenti