Liquidazione giudiziale dei compensi in assenza di specifico accordo tra le parti

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 24 ottobre 2012

come è noto, in assenza di specifico accordo tra le parti, la liquidazione giudiziale dei compensi dei professionisti deve essere determinata in base ai parametri fissati dal Ministero della Giustizia

Come noto, l’art. 9 c. 4 del D.L. 24.01.2012 n.1 ha previsto che, in assenza di specifico accordo tra le parti, la liquidazione giudiziale dei compensi dei professionisti deve essere determinata facendo riferimento a precisi parametri stabiliti con decreto del Ministro Vigilante.

In attuazione alla suddetta disposizione, come già commentato su queste colonne, è stato pubblicato in gazzetta ufficiale del 22.08.2012 (e in vigore dal giorno successivo) il D.M. 140/2012 che individua i suddetti parametri e le regole cui dovranno attenersi i giudici nella determinazione dei compensi dei professionisti. Sul tema dei compensi dei professionisti, ovvero alla necessaria pattuizione del preventivo di massima di cui all'art. 9, comma 4 del DL 24 gennaio 2012, n. 1, si è espresso di recente il Consiglio Nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili con l’informativa n. 73 del 3 ottobre 2012. Nell’informativa in commento il CNDCEC altro non fa che riproporre il proprio orientamento ormai consolidato: il preventivo in parola deve necessariamente prevedere la forma scritta, sebbene tale modalità di redazione ( la forma scrit