Credito d’imposta per le nuove assunzioni di profili altamente qualificati

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 25 settembre 2012

un riassunto della nuova agevolazione fiscale proposta dal legislatore per incentivare l'assunzione di personale "qualificato"

Quadro normativo

- Legge n. 134/2012.

 

Non poteva mancare anche una prima disamina del neo bonus assunzioni per “le alte assunzioni”.

L’art. 24 del cd. Decreto Crescita (D.L. n. 83/2012, convertito in Legge n. 134/2012), assegna un credito d’imposta a favore delle nuove assunzioni a tempo indeterminato di personale altamente qualificato.

A decorrere dal 26 giugno 2012, il beneficio è fruibile nella misura del 35% del costo aziendale sostenuto per le nuove assunzioni, con un tetto massimo annuale di euro 200 mila per ciascuna impresa.

Riguardo l’ambito soggettivo, la norma chiarisce che sono destinatari dell’incentivo tutte le imprese, di qualsiasi dimensione, indipendentemente dalla forma giuridica, dalle dimensioni aziendali, dal settore economico e dal regime contabile adottato.

Esistono anche dei vincoli all’accesso: Difatti, il beneficio è legato all’impiego di personale che abbia, alternativamente, i seguenti requisiti:

- Possesso di un dottorato di ricerca universitario, conseguito presso un’università italiana o estera, se riconosciuto equipollente in base alla legislazione vigente in materia;

- possesso di laurea magistrale in discipline in ambito tecnico o scientifico, specificatamente indicate nel decreto, impiegato in attività di ricerca e sviluppo.

Il personale in possesso di laurea magistrale, diversamente da quello con dottorato di ricerca, darà diritto al bonus solo se impiegato in attività di ricerca fondament