La partita (giudiziale) sulle slot machine irregolari

di Antonino Russo

Pubblicato il 5 maggio 2012

a quale giurisdizione - giudice ordinario o giudice tributario - sono soggette le sanzioni elevate per le slot-machine non conformi alla disciplina legislativa vigente?

Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con la sent. n. 2700/2012, depositata il 23 febbraio 2012, hanno individuato nel Giudice Ordinario l’organo munito di giurisdizione in materia di irrogazione di sanzioni amministrative comminate in relazione alle irregolarità di apparecchi da intrattenimento non collegati alla rete telematica.

 

Il processo innanzi le commissioni di merito

L’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato (AAMS), notificava alla società proprietaria degli apparecchi e al proprietario del locale, una ordinanza di confisca e ingiunzione di pagamento per complessivi 10.000 Euro ciascuna; i provvedimenti facevano seguito ad un controllo in un pubblico esercizio - effettuato dalla Guardia di Finanza - in cui veniva riscontrata la presenza, nei locali oggetto di accesso, di un apparecchio da intrattenimento non collegato alla rete telematica e di altri quattro che pur essendo collegati, non risultavano essere stati oggetto di trasmissione - da oltre un mese - dei prescritti dati.

Le destinatarie dell’atto dell’ AAMS impugnavano l’ordinanza davanti al Tribunale di Bolzano, giudice che però declinava la sua giurisdizione in favore del giudice tributario.

Il processo. Incardinato poi innanzi quest’ultimo, sortiva il doppio rigetto del ricorso nel merito, tant’è che le parti soccombenti - cioè la società propri