Il doppio termine per la richiesta di rimborso dell’I.V.A. indebitamente versata

di Sonia Cascarano

Pubblicato il 12 marzo 2012

la Corte di Giustizia Europea interviene su un'anomalia della legislazione italiana: l’esistenza di due termini di decadenza in materia di richiesta di rimborso dell’IVA indebitamente applicata

La Corte di Giustizia CE nella causa C-427/10, sentenza del 15 dicembre 2011, ha sottolineato come il fatto dell’esistenza, nella normativa italiana di due termini di decadenza in materia di richiesta di rimborso dell’IVA indebitamente applicata, non fa decadere il principio di effettività proprio delle disposizioni comunitarie, sempre che sia possibile accedervi immediatamente. In caso contrario, gli Stati membri devono rimuovere tutti gli impedimenti che potrebbero ledere, appunto, il principio di effettività.

Dunque, secondo i giudici europei un ordinamento nazionale può prevedere la possibilità di agire per la ripetizione di un indebito attraverso modalità e davanti ad organi giudiziari diversi (in vero, si precisa, appunto, che il committente entro il termine di 10 anni di decadenza può ricorrere alla magistratura ordinaria, mentre il cedente entro il termine di 2 anni può ricorrere al giudice tributario), mentre il fatto che il soggetto passivo non ottenga il rimb