Mancata tenuta del registro beni ammortizzabili: i rischi in sede di verifica fiscale – Diario Quotidiano del 6 Dicembre 2022

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 6 dicembre 2022

Nel DQ del 6 Dicembre 2022:
1) Trasmigrazione di ente già dotato di personalità giuridica: iscrizione al RUNTS per silenzio assenso
2) Mancata tenuta del registro beni ammortizzabili: le scritture di chiusura nel libro giornale evitano la ripresa fiscale sulla deduzione di costi dei beni ammortizzabili
3) Bankitalia: “Sul contante rischio contrasto con il Pnrr e con la lotta all’evasione”
4) Cassazione: falsa attestazione di presenza in ufficio pubblico e danno economico
5) Modifiche in tema di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri derivanti dall’utilizzo di distributori automatici
6) Entrate tributarie: Mef, nei primi dieci mesi dell’anno in crescita di 38 miliardi (+10,2%)
7) INAIL: fondo vittime amianto, domanda di accesso per il 2021-2022
8) INPS: concessione di finanziamenti a pensionati INPS
9) Modifica del Quadro temporaneo di crisi per gli aiuti di Stato a sostegno dell’economia nel contesto dell’invasione dell’Ucraina
10) “Superbonus”: applicazione “sconto in fattura”
11) Manovra 2023: per i Commercialisti va, tuttavia, migliorata

Mancata tenuta del registro beni ammortizzabili: le scritture di chiusura nel libro giornale evitano la ripresa fiscale sulla deduzione di costi dei beni ammortizzabili

E’ infondata la ripresa fiscale sulla deduzione di costi riguardanti i beni ammortizzabili poiché la società ha sopperito alla relativa contestata mancata annotazione sul registro dei beni ammortizzabili, con altra documentazione contabile della quale ha affermato l’equipollenza.

 

Il caso di Cassazione

La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso presentato dall’Agenzia delle entrate, la quale riteneva falsa l’applicazione della disposizione derogatoria di cui all’art. 12, D.P.R. n. 435/2001.

La Suprema Corte, peraltro, ha ammesso la deducibilità delle quote ammortamento dei