Quando il giudice tributario può compensare in tutto o in parte le spese di lite? – Diario Quotidiano del 10 Novembre 2022

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 10 novembre 2022

Nel DQ del 10 Novembre 2022:
1) Rilascio degli aggiornamenti procedurali per la presentazione delle domande di congedo parentale dei lavoratori
2) Invalidità civile: gestione dell’assenza alla visita medico legale
3) Niente automatismi accertativi se il contribuente non tiene le scritture di magazzino
4) Senza la dichiarazione di esenzione la Congregazione delle Suore deve pagare l’IMU
5) Quando il giudice tributario può compensare in tutto o in parte le spese di lite?
6) Plusvalenza da cessione titoli: sì all’esenzione per la società irlandese non residente
7) Pensioni: a breve Dl per l’adeguamento, spesa +7,3%
8) Rinuncia ai permessi L. n. 104/1992: rilasciata dall’INPS nuova funzionalità
9) Esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico delle lavoratrici madri: chiarimenti INPS
10) Istituito il codice tributo per l’utilizzo con l’F24, del bonus per l’acquisto di gasolio per l’attività di trasporto

Quando il giudice tributario può compensare in tutto o in parte le spese di lite?

Il giudice può compensare in tutto o in parte le spese di lite, ma deve individuare in maniera esplicita le “gravi” ed “eccezionali” ragioni.

Pronunciato dalla Corte di cassazione il seguente principio di diritto: della sussistenza delle “gravi ed eccezionali ragioni” può essere chiamato a conoscere il giudice della legittimità e ove il giudice del merito si fosse