L’omologa del concordato non sospende la riscossione – Diario Quotidiano del 14 Novembre 2022

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 14 novembre 2022

Nel DQ del 14 Novembre 2022:
1) Erogazioni liberali a favore degli Its Academy
2) Mef: 94.080 nuove partite Iva nel terzo trimestre 2022: Commercio, professioni e costruzioni i settori con il maggior numero di aperture
3) Trasferimento in altro Stato: ok alle plusvalenze latenti
4) L’omologa del concordato non sospende la riscossione
5) Pagamenti in contante: dal 1° gennaio 2023 la soglia massima passa a 5.000 euro
6) Attenzione alle false comunicazioni di anomalie in dichiarazione dei redditi
7) Annullato l’atto impugnato sulla scorta di vizi di notifica della cartella esattoriale, sottesa all’avviso di iscrizione ipotecaria
8) Estratto di ruolo non impugnabile se sono state notificate le cartelle

L’omologa del concordato non sospende la riscossione

Il decreto di omologa del concordato non è una pronuncia che annulla la pretesa fiscale e non blocca la riscossione tributaria.

I decreti di omologa del concordato non possono essere assimilati alle pronunce che annullano in tutto o in parte la pretesa tributaria e non legittimano pertanto la presentazione di una istanza di sospensione legale della riscossione, ai sensi dell’articolo 1, commi 537 e seguenti, della legge 228/2012.

 

Il parere del Fisco sull'omologa del concordato