Divieto della detrazione IVA se fattura collegata a evasione fiscale – Diario quotidiano del 28 novembre 2022

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 28 novembre 2022

Nel DQ del 28 Novembre 2022:
1) Operazioni fraudolente: divieto integrale della detrazione Iva
2) Accordo Italia-Svizzera sulla tassazione dei lavoratori frontalieri: approvato DDL
3) Revisione legale dei conti: corso e-learning gratuito per gli iscritti all’Albo dei commercialisti
4) Aliquota IVA di forfettizzazione per legna da ardere, anno 2022: decreto in G.U.
5) L’esenzione da bollo e registro degli atti di separazione vale anche per le unioni civili
6) Nuovo differimento per l’adempimento delle comunicazioni di lavoro agile al 1° gennaio 2023
7) ODV/APS in trasmigrazione iscritte per decorrenza termini
8) Fatture elettroniche tra operatori economici: per i controlli fiscali analisi dei metodi di pagamento e descrizione dell’operazione
9) Autodichiarazione per gli aiuti di Stato delle sezioni 3.1 e 3.12 del Quadro temporaneo sugli aiuti di Stato Covid-19
10) Agli Ordini professionali non si applica in automatico la disciplina sull’impiego pubblico
11) Consulta: Quota 100 e divieto di cumulo con i redditi da lavoro
12) Quesiti in materia di redazione e deposito bilanci da parte degli Enti del Terzo settore
13) Modalità di fatturazione nei confronti di rappresentanti fiscali di soggetti non stabiliti nello Stato (altri interpelli di fisco del giorno)
14) Presentazione telematica della domanda di congedo parentale dei padri lavoratori autonomi: aggiornamento procedurale completato

Operazione fraudolenta: divieto integrale della detrazione Iva

Al secondo acquirente di un bene che, in una fase precedente all’acquisto, è stato oggetto di un’operazione fraudolenta deve essere negato integralmente il diritto alla detrazione dell’Iva assolta a monte, nel caso in cui sapeva o avrebbe dovuto sapere che l’acquisto in parola era collegato a un’evasione.

Questo il principio espresso dalla Corte di giustizia europea, con la sentenza resa nella causa C596/2021 di 24 novembre 2022.

Gli eurogiudici chiariscono che il diniego del diritto alla detrazione dell’imposta deve essere integrale e non fino a concorrenza del solo importo oggetto dell’operazione illecita.

 

Il parere