Il recesso anticipato nel contratto a termine: i possibili rischi per datore di lavoro e lavoratore

di Ciro Abbondante

Pubblicato il 1 agosto 2022

Le parti possono recedere anticipatamente dal rapporto di lavoro a termine ed è proprio a questa fattispecie che è dedicata la trattazione. Analizziamo i casi del recesso anticipato senza giusta causa del datore di lavoro e quello del lavoratore.

Il contratto a termine è caratterizzato dalla risoluzione del rapporto di lavoro trascorso un periodo di tempo già definito preventivamente dalle parti in sede di assunzione, fissato ad una data precisa oppure rimandato alla realizzazione di uno specifico evento[1].

Trattasi quindi di un normale contratto di lavoro subordinato cui le parti hanno apposto una clausola accidentale che fissa un termine finale di efficacia e durata dello stesso.

 

Contratto a termine: la preventiva determinazione della scadenza del termine

recesso anticipato contratto termineIn linea generale il rapporto di lavoro si conclude automaticamente alla scadenza del termine prefissato all’atto dell’instaurazione, senza necessità di preavviso, né tantomeno di una formale comunicazione: per eccesso di zelo è tuttavia consigliato l’invio al lavoratore di un avviso, con il quale, a scopo di memorandum, si ricorda allo stesso che alla data del (…) scadrà il contratto a termine.

Ciò in quanto i termini dell'eventuale impugnazione da parte del lavoratore decorrono dalla cessazione del rapporto.

L'impugnazione del contratto a termine infatti potrà avvenire entro 180 giorni dalla cessazione del singolo contratto, con qualsiasi atto scritto, anche extragiudiziale, idoneo a rendere nota la volontà del lavoratore.

Il termine di scadenza del contratto non può subire dilazioni per eventi quali la malattia e infortunio, che determinano unicamente la sospensione del rapporto entro i limiti del termine finale che rimane fisso ed invariato.

In alternativa, alla scadenza, qualora ne ricorrano le condizioni, è possibile prorogare il contratto a termine, trasformarlo in contratto a tempo indeterminato oppure stipularne un altro (c.d. rinnovo).

 

Il recesso anticipato nel contratto a termine

È possibile, infine, che le parti recedano anticipatamente dal rapporto di lavoro a termine, ed è proprio a questa fatti