PEPP: piani pensionistici paneuropei

di Antonella Madia

Pubblicato il 27 maggio 2022

La previdenza complementare assume un ruolo nuovo in ambito europeo con la nascita dei PEPP, ossia dei piani pensionistici paneuropei, con la portabilità nei vari Stati Membri e alcune regole comuni e uniformi.

pepp piani pensionistici paneuropeiNel 2019 l'Unione Europea ha emanato un Regolamento per introdurre nel sistema previdenziale europeo il “PEPP”, acronimo di Prodotto Pensionistico Individuale Paneuropeo con l'obiettivo di fornire una scelta più ampia e benefici maggiori in termini di concorrenza, trasparenza e flessibilità del prodotto.

Su tale argomento occorre ritornare in quanto il Consiglio dei Ministri ha approvato di recente lo schema di Decreto Legislativo per l'attuazione del Regolamento (UE) 2019/1238.

Analizziamo meglio quali sono gli aspetti da ricordare, in attea della compiuta attuazione in ambito nazionale.

 

PEPP: perché è stato introdotto

Come noto, la gestione dei prodotti pensionistici individuali è disciplinata allo stato attuale da parte del Decreto Legislativo n. 252/2005, e anche in un'ottica di difficile sostenibilità del sistema pensionistico pubblico, tale strumento diventa –