Nota di variazione IVA a seguito di una procedura di concordato preventivo – Diario Quotidiano del 6 dicembre 2021

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 6 dicembre 2021



Nel DQ del 6 Dicembre 2021:
1) Novità in arrivo per le prestazioni dei lavoratori autonomi occasionali
2) In arrivo modifiche alla disciplina IVA per gli enti non commerciali
3) CDM: si discute in merito al contributo di solidarietà sui redditi più alti
4) Sul rimborso spese personale in didattica a distanza non è dovuta l’Irpef
5) Adempimenti fiscali “stringenti” sulle prestazioni di ristoro rese a bordo di treni durante i trasporti internazionali
6) Utilizzabile la partita IVA attribuita alla stabile organizzazione a seguito di nazionalizzazione della società estera
7) Manovra: non c’è intesa Cdm, salta il contributo solidarietà
8) Riapertura termini CIG, istruzioni per l’uso
9) Esonero contributivo imprese agricole e pesca: differimento termini
10) Decreto fiscale: contribuenti orfani della tutela dei diritti
NOTIZIA IN EVIDENZA - 11) Note di variazione a seguito di una procedura di concordato preventivo

Nota di variazione IVA a seguito di una procedura di concordato preventivo

E’ ammissibile l’emissione della nota di variazione IVA una volta avvenuta l’omologa del concordato preventivo e la soddisfazione dei crediti concordati.

L’Agenzia delle entrate, con la risposta n. 801 del 3 dicembre 2021, ricorda, come già chiarito