Decreto Sostegni bis: focus sul contratto di rioccupazione

di Celeste Vivenzi

Pubblicato il 11 giugno 2021

Con lo scopo di incentivare l'inserimento al lavoro dei lavoratori in stato di disoccupazione il Decreto Sostegni bis ha introdotto una nuova forma di contratto di lavoro subordinato, valida a far data dal 1° luglio 2021 e fino al 31 ottobre 2021, denominata “contratto di rioccupazione” (i destinatari del contratto di rioccupazione possono essere tutti i lavoratori senza limiti d’età).
Con il presente articolo si analizzano i punti principali della nuova forma contrattuale.

L’art. 41 del Decreto Sostegni bis (d.l. 73/2021) istituisce in via eccezionale, dal 1° luglio 2021 e fino al 31 ottobre 2021, il contratto di rioccupazione, quale contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato diretto a incentivare l’inserimento nel mercato del lavoro dei lavoratori disoccupati nella fase di ripresa delle attività, dopo l’emergenza epidemiologica.

 

Il contratto di rioccupazione: i punti focali

sostegni bis contratto di rioccupazioneAl fine di fornire un'analisi completa della norma introdotta dall'art. 41 del decreto Legge n. 73 del 25 maggio 2021 è fondamentale soffermarsi sui seguenti aspetti:

1) Scopo del nuovo contratto di rioccupazione

il nuovo contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato è diretto a incentivare l’inserimento nel mercato del lavoro dei lavoratori in stato di disoccupazione (articolo 19 del decreto-legislativo 14 settembre 2015, n. 150) ed è soggetto all’autorizzazione della Commissione europea.
Nota: i lavoratori interessati sono quelli che si trovano senza impiego e che presentano dichiarazione telematica di immediata disponibilità allo svol