Ispezioni in azienda e potere di disposizione del personale ispettivo: cosa cambia dopo il Decreto Semplificazione

di Antonella Madia

Pubblicato il 16 ottobre 2020

Il Decreto Semplificazione, nella sua versione modificata dalla Legge di conversione n. 120/2020, ha introdotto importanti novità per quanto concerne le ispezioni in azienda, e in particolare notevoli cambiamenti e snellimenti nelle procedure della diffida accertativa e del potere di disposizione. Vediamo meglio quali sono i cambiamenti introdotti relativamente al potere di disposizione in capo all’organo ispettivo.

Provvedimento di disposizione: art. 14 del D.Lgs. n. 124/2004

potere disposizione personale ispettivoL’art. 12-bis del Decreto Semplificazione (D.L. n. 76/2020) introdotto in sede di conversione con la L. n. 120/2020, va a modificare le regole per l’istituto della diffida accertativa e del potere di disposizione di cui agli artt. 12 e 14 del D.Lgs. n. 124/2004.

Tali modifiche sono state operate allo scopo, da una parte, di semplificare i poteri e le attività del personale ispettivo, mentre dall’altra, cercano di garantire una maggiore tutela dei diritti dei lavoratori

Più nel dettaglio, l’art. 12-bis del D.L. n. 76/2020, ha completamente sostituito il precedente articolo 14 del D.Lgs. n. 124/2004, allo scopo di ampliare il potere di disposizione dell’organo ispettivo e degli ispettori per garantire una migliore tutela dei diritti dei lavoratori.

Il nuovo articolo 14 del D.Lgs. n. 124/2004 prevede infatti che il personale ispettivo:

può adottare nei confronti del datore di lavoro un provvedimento di disposizione, immediatamente esecutivo, in tutti i casi in cui le irregolarità rilevate in materia di lavoro