Assegni al nucleo familiare: vecchie regole prorogate fino ad aprile 2020

Novità con riferimento alla gestione degli ANF (Assegni al Nucleo Familiare): prorogato fino al periodo di competenza di aprile 2020 il vecchio metodo di conguaglio Uniemens per gli ANF arretrati, per cui è possibile avvalersi ancora delle vecchie regole e il campo fino ad allora resterà facoltativo.

Assegni al nucleo familiare: vecchie regole prorogate fino ad aprile 2020Proroga regole Uniemens per gli assegni al nucleo familiare

 

La Circolare INPS n. 45/2019 ha effettuato delle modifiche con riferimento agli assegni al nucleo familiare, prevedendo che a partire dal 1° aprile 2019 la domanda di Assegni al Nucleo Familiare (ANF) possa essere presentata solamente in modalità telematica da parte del lavoratore, e non più utilizzando il modello cartaceo da consegnare al datore di lavoro.

Ciò ha comportato a cascata una serie di novità anche per gli intermediari nella gestione degli assegni spettanti, dei conseguenti conguagli e gestione degli arretrati.

In occasione delle richieste effettuate da parte di aziende e intermediari, l’Istituto Previdenziale ha così pubblicato il Messaggio n. 261 del 24 gennaio 2020, con il quale ha prorogato fino ad aprile 2020 la possibilità di utilizzare le vecchie regole, rendendosi non necessario compilare la sezione <ANF>, mentre rimane facoltativa la compilazione della nuova sezione <InfoAggCausaliContrib>.

 

Domanda di assegni al nucleo familiare on-line: le varie istruzioni INPS

 

Come già anticipato, la Circolare n. 45 del 22 marzo 2019 aveva introdotto una nuova regola per quanto riguarda la gestione degli ANF, prevedendo che a partire dal 1° Aprile 2019 la domanda di assegni familiari dovesse essere inviata direttamente all’Istituto Previdenziale da parte del lavoratore.

A seguito di tale Circolare, l’Istituto Previdenziale è intervenuto nuovamente per fornire ulteriori istruzioni con i Messaggi nn. 1403 del 5 aprile 2019 e 1777 dell’8 maggio 2019; con il primo Messaggio sono stati forniti chiarimenti concernenti la presentazione della domanda, mentre con il secondo sono state invece elencate le modalità di richiesta avvalendosi del nuovo tool oltre che gli aspetti di rilievo delle nuove modalità.

Ulteriori informazioni in merito agli assegni familiari da comunicare on-line sono pervenute poi con il Messaggio INPS n. 2767 del 18 luglio 2019, con il quale l’INPS ha specificato se le somme percepite a titolo di assegno al nucleo familiare sono compatibili e si cumulano ai fini dell’ottenimento delle misure di quali il premio alla nascita e l’assegno di natalità.

 

Ulteriori istruzioni dall’INPS: proroga delle vecchie regole

 

Più recentemente è intervenuto un ulteriore messaggio da parte dell’Istituto Previdenziale, precisamente il Messaggio n. 261 del 24 gennaio 2020, con il quale l’Istituto – per venire incontro alle richieste di aziende e intermediari – specifica che le modalità di esposizione nei flussi Uniemens rimangono al momento immutate fino alla regolazione di competenza di aprile 2020; ciò comporta che per tutti i lavoratori, indipendentemente dalla data di presentazione della domanda di assegni al nucleo familiare all’INPS:

  • non è necessario compilare la sezione <ANF>;
     
  • la compilazione della nuova sezione <InfoAggCausaliContrib> è facoltativa.

 

Le nuove regole, ai sensi del Messaggio n. 261/2020, sono rinviate al periodo di competenza di aprile 2020: ciò significa che rimangono ferme fino a tale momento le disposizioni fornite con il Messaggio n. 4283 del 31 ottobre 2017.

 

Quali regole seguire fino alla regolazione di aprile?

 

I datori di lavoro interessati al conguaglio di importi di ANF arretrati, fino alle denunce con periodo di competenza aprile 2020, potranno richiedere per ogni singolo dipendente gli importi spettanti entro un tetto massimo di 3.000 euro, valorizzando nel flusso UniEmens, all’interno dell’elemento <CausaleRecANF> di <ANFACredAltre> il codice causale “L036” avente il significato di “Recupero assegni nucleo familiare arretrati” e inserendo l’importo arretrato.

Le richieste di arretrati spettanti per importi ulteriori e non conguagliabili secondo le nuove disposizioni potranno essere effettuate utilizzando flussi di regolarizzazione con l’indicazione del codice causale “L036” e il totale dell’importo.

 

Le nuove regole

Dopo la…

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