Il coacervo: istituto abolito ai fini dell’imposta di successione

di Giuseppe Rebecca

Pubblicato il 13 gennaio 2020



L’istituto del coacervo, che richiedeva la riunione fittizia del valore attualizzato del donatum con il relictum, teso unicamente a contrastare possibili manovre elusive in merito alle diverse aliquote precedentemente applicabili, non ha più ragione di esistere. Facciamo chiarezza in questo contributo.

coacervo abolito ai fini dell’imposta di successioneL’istituto del coacervo, che richiedeva la riunione fittizia del valore attualizzato del donatum (ossia delle donazioni fatte in vita) con il relictum (e cioè la massa ereditaria), finalizzato unicamente a contrastare possibili manovre elusive in merito alle diverse aliquote precedentemente applicabili, non ha più ragione di esistere, secondo la Suprema Corte.

 

Coacervo: il parere della Cassazione

Con le sentenze n. 24940 del 06/12/2016 e 26050 del 16/12/2016 è stato finalmente confermato che le donazioni avvenute negli anni di abrogazione dell’imposta non vanno sommate all’asse ereditario e, pertanto, non ero