Exit Tax USA: applicazione, esonero e compilazione del Form 8854

di Enrico Povolo

Pubblicato il 10 ottobre 2019



In questa seconda parte dedicata alla trattazione della Exit Tax americana vedremo più da vicino le condizioni di applicazione della stessa, i casi di esonero e gli aspetti compilativi del Form 8854 da tenere in considerazione nell'ultima Tax Return del Cittadino Americano o Green Card Holder rinunciante. 

La seconda parte della trattazione sulla Exit Tax riguarda più da vicino le condizioni di applicazione della stessa, i casi di esonero e gli aspetti compilativi del Form 8854, il quale, come già affrontato nella prima parte, va inserito nell'ultima Tax Return del Cittadino Americano Green Card Holder rinunciante. 

 

 

Lo scopo della Exit Tax

La prima considerazione che faremo riguarda la ratio di esistenza della Exit Tax: l'IRS vuole evitare che la rinuncia alla Cittadinanza Americana (o il "surrendering" della Green Card) siano motivo di Tax Avoidance da parte dei contribuenti.

La logica della Exit Tax è quella di andare a sottoporre a tassazione tutte le plusvalenze latenti che sono maturate durante il periodo di permanenza negli USA.

Qui parte un primo punto di riflessione: non si tratta solo di plusvalenze che maturano relativamente ad assets presenti sul territorio Americano, ma si tratta di assets che si possono trovare in qualsiasi parte del mondo.

E' pertanto importante tenere bene a mente questa norma nel momento in cui si dovesse scegliere di prendere una Green Card o di diventare Cittadino Americano: se il soggetto in questione detenesse dei beni in altri Paesi e questi beni fossero potenzialmente soggetti a rivalutazione, allora è da tenere presente che al momento di uscita potrebbe esserci un conto piuttosto salato da pagare.

Ovviamente la Exit Tax ha anche una evidente logica di dissuasione dal rinunciare la Cittadinanza Americana, nel solco dello spirito nazionalistico che contraddistingue gli Stati Uniti d'America.