Trasparenza delle erogazioni pubbliche

Facciamo il punto sulla trasparenza delle erogazioni pubbliche in bilancio, obbligo di difficile interpretazione e che lascia numerosi dubbi

Il Ministero delle Sviluppo Economico è intervenuto di recente per fornire una risposta sul tema della trasparenza delle erogazioni pubbliche ex Legge n.124/2017 come modificata dal D.L. 34/2019, convertito con modificazioni in Legge n. 58/2019.

Nell’interpretazione restrittiva fornita dal MISE le micro imprese, il cui bilancio è disciplinato dall’art. 2435-ter del codice civile, per i quali la norma codicistica prevede l’esonero dalla Nota Integrativa, ebbene se tali soggetti avessero deciso, in via facoltativa, di redigere comunque la Nota Integrativa, esponendo in apposita sezione le erogazioni pubbliche ricevute di importo superiore a 10.000 euro, non aventi carattere generale o prive di natura corrispettiva, retributiva o risarcitoria, secondo l’interpretazione ministeriale, sarebbero obbligati in ogni caso alla pubblicazione delle medesime informazioni sul proprio sito Internet o sul portale della propria associazione di categoria, con una incomprensibile duplicazione degli adempimenti e buona pace per la semplificazione.

Di più, a dispetto dell’art. 125-ter della L. 124/2017, così come modificato dal Decreto Crescita, l’applicazione delle sanzioni per inosservanza degli obblighi di trasparenza, non decorre dal 01/01/2020 (e quindi riguarderà i bilanci che andremo a chiudere nel 2020 per l’anno 2019) bensì dal 2019 per i bilanci d’esercizio chiusi al 31/12/2018, vanificando la moratoria delle sanzioni che la norma aveva introdotto per l’anno 2019, in relazione agli adempimenti 2018, con una sanzione del l’1% dell’importo ricevuto, con un minimo di 2.000 euro e una maxi sanzione che prevede la restituzione integrale dei contributi ricevuti, per coloro che non adempiono entro 90 gg. dalla contestazione a cura della P.A. interessata.

Chiarimenti, in definitiva, che appaiono tardivi.

Enrico Larocca

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it