Novità DSU per il 2020: validità e redditi di riferimento, i chiarimenti INPS

di Antonella Madia

Pubblicato il 16 settembre 2019



Cambiano nuovamente alcuni aspetti concernenti la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) dopo il Decreto Crescita: in particolare, cambiano non solo il periodo di validità ma anche il puntamento di redditi e patrimoni.
Dall’anno 2020 la validità della DSU seguirà l’anno solare e il puntamento di redditi e patrimoni riguarderà quanto in possesso ai due anni precedenti.

 

Novità per la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) dal 2020

 

Dichiarazione Sostitutiva Unica DSU le novità dal 2020Novità per la DSU a partire dal 2020: infatti il Decreto Crescita, D.L. n. 34 del 30 aprile 2019, convertito con modificazioni con L. n. 58/2019 ed entrato in vigore a partire dal 30/06/2019, ha previsto delle modifiche alla validità della DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) e conseguentemente anche in materia di ISEE corrente.

Ma non è tutto, in quanto le ultime modifiche legislative hanno portato anche a una diversa considerazione di redditi e patrimoni, prevedendo che bisognerà tenere in considerazione quanto in proprio possesso al secondo anno precedente la dichiarazione.

A riprova dell’importanza delle novità, su tale argomento ha fornito chiarimenti anche l’INPS il 9 se