Credito di Imposta Librerie 2018: come funziona e termini della domanda nel 2019

Come noto la Legge di Bilancio 2018 ha istituito un credito di imposta per gli esercenti di attività commerciali che operano nel settore della vendita di libri al dettaglio in esercizi specializzati.
La Direzione generale Biblioteche e Istituti Culturali del Ministero dei beni culturali ha comunicato il nuovo termine di apertura dello sportello per la presentazione delle domande per il Tax credit librerie, stabilendo che l’’istanza riferita all’anno 2018 potrà essere presentata a partire dal 1° luglio 2019 e fino alle ore 12:00 del 30 settembre 2019.

Come noto, la Legge di Bilancio 2018 ha istituito un “credito di imposta” per gli esercenti di attività commerciali che operano nel settore della vendita di libri al dettaglio in esercizi specializzati.

 

Tax Credit Librerie per l’anno 2018: presentazione delle domande dal 1 Luglio al 30 Settembre 2019

tax credit librerie come funzionaLa Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali del Ministero dei Beni Culturali ha comunicato il nuovo termine di apertura dello sportello per la presentazione delle domande per il Tax credit librerie stabilendo che l’istanza riferita all’anno 2018 potrà essere presentata a partire dal 1° luglio 2019 fino alle ore 12:00 del 30 settembre 2019.

NOTA

In precedenza il MIBACT (Ministero per i Beni e le Attività Culturali), per i soggetti che hanno effettuato la “prenotazione” del credito d’imposta tramite presentazione di apposita istanza effettuata entro il 2/10/2018, aveva fissato il termine per la richiesta del credito d’imposta riconosciuto alle librerie in relazione alle spese sostenute nel 2018 specificando che la domanda andava presentata a decorrere dal 3 giugno 2019 ed entro il 30 settembre 2019 attraverso il portale della Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali (a seguito delle nuove disposizioni gli utenti che hanno presentato istanza o effettuato l’accesso al portale nell’anno precedente, devono comunque effettuare una nuova registrazione).

 

 

Come funziona il credito d’imposta per le librerie

Al fine di identificare il contenuto dell’agevolazione in oggetto risulta necessario ripassare i seguenti punti fondamentali.

 

1) Soggetti destinatari del credito d’imposta per le librerie

Il credito spetta agli esercenti attività commerciali che operano nel settore della vendita al dettaglio di libri in esercizi specializzati con codice ATECO principale 47.61 o 47.79.1.

 

Chi ha diritto al Tax Credit Librerie

  • gli esercenti che abbiano sede legale nello Spazio Economico Europeo;
  • che siano soggetti a tassazione in Italia per effetto della loro residenza fiscale o per la presenza di una stabile organizzazione in Italia;
  • che abbiano realizzato nel corso dell’esercizio precedente ricavi derivanti da cessione di libri, pari ad almeno il 70% dei ricavi complessivamente dichiarati (il limite del 70% dei ricavi sul totale dei ricavi complessivamente dichiarati è da riferirsi alla somma dei ricavi derivanti da cessione di libri sia nuovi che usati nel loro complesso).

 

2) Presentazione preliminare della domanda per il Tax Credit Librerie

Come detto, ai fini della prenotazione del credito, i soggetti interessati dovevano provvedere alla compilazione di una apposita domanda esclusivamente online attraverso l’applicativo disponibile sul sito della Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali

 

3) Come funziona il calcolo del beneficio fiscale librerie

Occorre porre attenzione a particolari voci di spese sostenute nei limiti previsti dalla norma ovvero:

  • IMU euro 3.000;
  • TASI euro 500;
  • TARI euro 1.500;
  • Imposta sulla pubblicità euro 1.500;
  • Tassa occupazione suolo pubblico euro 1.000;
  • Spese per locazione (al netto Iva) euro 8.000;
  • Spese per mutuo euro 3.000 (rientrano le eventuali spese accessorie: spese notarili, di perizia, assicurativi, ecc);
  • Contributi previdenziali del personale dipendente euro 8.000.

 

Il credito d’imposta massimo riconosciuto è, inoltre, influenzato dal fatturato annuo a cui risulta correlata la percentuale di voce di costo valida per quantificare il credito spettante ovvero:

  • fino a euro 300.000: 100%;
  • tra euro 300.000 e euro 600.000: 75%;
  • tra euro 600.000 e euro 900.000: 50%;
  • superiore a euro 900.000: 25%.

 

NOTA

Le percentuali di costo possono subire inoltre variazioni in relazione alle seguenti condizioni:

  1. librerie legate da contratti di affiliazione commerciale (Legge n. 129/2004) con imprese esercenti l’attività di edizione di libri, periodici e/o altre attività editoriali o che fanno capo a…
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