Bonus NEET: pubblicate le istruzioni INPS per il godimento

Con la Circolare n. 54 del 17 aprile 2019 l’INPS pubblica finalmente le istruzioni per poter usufruire del Bonus Occupazione NEET, riservato ai giovani con età compresa tra 16 e 29 anni iscritti al programma Garanzia Giovani. Con le istruzioni fornite, vengono anche segnalati i codici per la legittima fruizione dell’incentivo, che dovranno essere valorizzati in Uniemens a partire dal flusso di competenza del mese di aprile 2019.

NasPI, disoccupazione e ricerca di lavoroCon la Circolare n. 54 del 17 aprile 2019 l’INPS pubblica finalmente le istruzioni per poter usufruire del Bonus Occupazione NEET, riservato ai giovani con età compresa tra 16 e 29 anni iscritti al programma Garanzia Giovani. Con le istruzioni fornite, vengono anche segnalati i codici per la legittima fruizione dell’incentivo, che dovranno essere valorizzati in Uniemens a partire dal flusso di competenza del mese di aprile 2019.

Incentivo Occupazione NEET rifinanziato anche per il 2019

Con la Circolare pubblicata lo scorso 17 aprile 2019 n. 54, l’INPS fornisce finalmente le istruzioni specifiche per il godimento da parte dei datori di lavoro dell’incentivo occupazione NEET, del Programma Operativo Nazionale “Iniziativa Occupazione Giovani”, per le assunzioni effettuate nel corso dell’anno 2019.

Prima di entrare nel dettaglio di quanto ulteriormente chiarito dall’Istituto Previdenziale, occorre però segnalare che con il Decreto ANPAL n. 581 dello scorso 28 dicembre 2018 l’Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro ha prorogato la misura in esame, riservata ai soggetti NEET, acronimo di “Not Engaged in Education, Employment, or Training”, con una dotazione complessiva stanziata per l’anno in corso di 60 milioni di euro, e valevole per le assunzioni che rispettano i requisiti, le quali siano state effettuate tra il 1° gennaio e il 31 dicembre dell’anno in corso.

Le caratteristiche

Tale incentivo è riconoscibile per le assunzioni a tempo indeterminato (effettuate tra il 1° gennaio 2019 e il 31 dicembre 2019) di giovani tra 16 e 29 anni di età, i quali non siano inseriti in un percorso di studio o formazione e che siano al contempo iscritti al programma Garanzia Giovani. L’agevolazione permette ai datori di lavoro privati, anche non imprenditori, di godere di incentivi per l’assunzione.

Come detto, i soggetti per i quali è possibile godere dell’incentivo sono particolari categorie di giovani, poc’anzi elencate.

Ad ogni modo, con riferimento alle forme contrattuali ammesse all’incentivo è opportuno fare una precisazione in quanto esso è ammesso:

  • per assunzioni a tempo indeterminato, anche per quelle a scopo di somministrazione;
  • per i rapporti di apprendistato professionalizzante (ossia di II livello, seguendo le istruzioni della Circolare n. 48/2018);
  • per i rapporti di lavoro subordinato instaurati in attuazione del vincolo associativo con una cooperativa di lavoro;
  • per i rapporti di lavoro di cui sopra, sia che essi siano a tempo pieno sia che essi siano invece a tempo parziale.

Non è invece possibile accedere all’incentivo occupazione NEET per:

  • i contratti di lavoro domestico;
  • i contratti di lavoro intermittente;
  • nelle ipotesi di prestazione di lavoro occasionale;
  • nell’ipotesi di assunzione con contratto di apprendistato di I livello o III livello;
  • nelle ipotesi di trasformazione a tempo indeterminato di rapporti a termine.

L’ammontare del beneficio

L’importo massimo dell’incentivo riconoscibile per ogni rapporto di lavoro, parametrato alla contribuzione datoriale effettivamente dovuta, non può superare l’ammontare di 671,66 euro mensili; nell’ipotesi di cumulo con l’esonero di cui alla Legge di Bilancio 2018, art. 1, c. 100 e ss., l’importo massimo di 671,66 euro è comprensivo anche del beneficio riconosciuto a tale titolo, il quale è pari al massimo a 250 euro su base mensile.

Con riferimento ai rapporti a tempo parziale, qualora essi siano variati in aumento della percentuale oraria di lavoro in corso di rapporto, il beneficio fruibile non potrà superare il tetto massimo già autorizzato mediante le procedure telematiche.

Diversamente, nelle ipotesi di diminuzione dell’orario di lavoro, compreso il caso di assunzione a tempo pieno e successiva trasformazione in part-time, sarà onere del datore di lavoro riparametrare l’incentivo spettante e fruire dell’importo ridotto.

Le istruzioni dell’INPS

Sebbene le prime…

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