Sentenza di appello sempre motivata

di Davide Di Giacomo

Pubblicato il 17 luglio 2018



La sentenza di appello deve essere sempre motivata pena la nullità della stessa. Il vizio di omessa o apparente motivazione ricorre quando il giudice non effettua una disamina logico-giuridica degli elementi posti a base della decisione

Il giudice di appello deve indicare gli elementi da cui ha tratto il proprio convincimento pena la nullità della sentenza.

Il vizio di omessa o apparente motivazione ricorre quando il giudice non effettua una disamina logico-giuridica degli elementi posti a base della decisione (Cass. n. 15260/2018).

Riferimenti normativi

L’art. 36 del D. Lgs n. 546/1992, recante “Il contenuto della sentenza” stabilisce, tra l’altro che la sentenza deve contenere “la succinta esposizione dei motivi in fatto e in diritto”. La succinta/sommaria esposizione dei fatti e delle ragioni di diritto deve permettere, quindi, al difensore ed alla parte di comprendere la ratio decidendi del giudice, anche al fine di poter proporre i motivi di appello al giudice.

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