Legittima l’estensione del giudicato favorevole per i condebitori rimasti inerti

di Gianfranco Antico

Pubblicato il 23 maggio 2018



L’annullamento della pretesa impositiva ottenuto da uno dei condebitori esplica i suoi effetti verso tutti i condebitori rimasti inerti, in quanto tale annullamento investe l’atto impositivo, che pur se notificato a tutti i condebitori, rimane unico. È questo il principio che emerge dalla lettura di una recente ordinanza della Corte di Cassazione

L’annullamento della pretesa impositiva ottenuto da uno dei condebitori esplica i suoi effetti verso tutti i condebitori rimasti inerti, in quanto tale annullamento investe l’atto impositivo, che pur se notificato a tutti i condebitori, rimane unico.

È questo il principio che emerge dalla lettura dell’ordinanza della Corte di Cassazione n. 3204 del 9 febbraio 2018.

Il caso

Il caso trae origine da un avviso di rettifica e liquidazione in ordine ad una compravendita immobiliare, notificata sia al venditore che all’acquirente.

L’atto