Accertamento nullo se la delega è generica

Torniamo sul caso della delega sottostante all’avviso di accertamento, segnalando una recente sentenza della CTR di Bari: l’avviso di accertamento è nullo se il capo dell’ufficio non ha conferito la delega al funzionario per la sottoscrizione

L’avviso di accertamento è nullo se il capo dell’ufficio non ha conferito la delega al funzionario per la sottoscrizione.

L’interessante principio è contenuto nella sent. n. 1706/2017 della CTR Bari (Sezione 11) che in modo innovativo rispetto al passato censura la delega rilasciata in bianco ossia senza il nome del funzionario delegato.

Si prende spunto dalla suddetta sentenza per approfondire il tema della legittimità degli atti sottoscritti da funzionari della carriera direttiva all’uopo delegati dal direttore titolare dell’Ufficio.

Per appartenenza alla carriera direttiva, deve intendersi l’inquadramento alla terza area, non essendo richiesta la qualifica dirigenziale (art. 42 Dpr n. 600/1973 e art. 56 Dpr n. 633/1972).

Prima di procedere nel merito è ben ricordare che la questione trattata nella sentenza de quo è stat sollevata in seguito alla vicenda che ha riguardato l’illegittimità dell’incarico dirigenziale ricoperto da un consistente numero (circa 800) di funzionari dell’Agenzia delle entrate.

A seguito dell’emanazione della sentenze n. 37/2015 della Corte Costituzionale e della Corte di Cassazione (nn. 22803/2015 e 24492/2015), che si sono pronunciate sulla illegittimità dell’accertamento sottoscritto dal  funzionario delegato, si registrano alcune sentenze di merito che  hanno dichiarato la nullità di atti impositivi sottoscritti da funzionari mediante una delega mancante del nome del funzionario (CTR Milano 2507/2016); l’avviso di accertamento è nullo se non contiene la sottoscrizione del capo dell’ufficio e di altro impiegato direttiva dallo stesso delegato e l’onere di provare in giudizio la corretta attribuzione del potere di firma dell’accertamento del direttore delegato spetta all’ufficio finanziario (CTP Rieti sentenza n. 352/01/2016).

Nella fattispecie in esame  la società contribuente ha impugnato l’avviso di accertamento relativo ad una rettifica Irpef a seguito dell’esito negativo dell’istanza di accertamento con adesione.  La sentenza di primo grado, previa riunione, ha accolto i ricorsi dei soci ritenendo fondata l’eccezione sollevata dalla società relativo alla nullità dell’avviso di accertamento essendo l’atto privo della sottoscrizione del direttore o funzionari direttivo a ciò delegato..

I giudici della CTR, pur ritenendo valida la produzione in appello della delega da parte dell’ufficio finanziario, hanno annullato quattro avvisi di accertamento perché sottoscritti da un funzionario non delegato nominativamente dal capo dell’ufficio. In particolate la CTP ha accertato che l’ordine di servizio presentato in giudizio conteneva disposizioni circa l’organizzazione interna dell’ufficio senza esplicitare i nominativi dei titolari delle posizioni organizzative a cui la delega veniva conferita

In appello l’ufficio ha prodotto l’ordine di servizio contestato ma i giudici hanno rilevato la mancanza dei predetti elementi necessari per la regolarità della delega, non essendo stati indicate le generalità della persona delegata e la durata della delega; la delega infatti può essere esercitata solo dalla persona delegata.

Non è decisiva la modalità di attribuzione della delega che può essere conferita o con atto proprio o con ordine di servizio, purché sia indicato il termine di validità e il nominativo del soggetto delegato, unitamente alle ragioni di attribuzione della delega.

Non è sufficiente per le due tipologie di deleghe (di firma o di funzione) l’indicazione della sola qualifica professionale del direttore o funzionario direttivo terza area destinatario della delega senza alcun riferimento normativo alle generalità di colui che riveste tale qualifica.

La CTR, anche sulla base dell’orientamento della giurisprudenza di legittimità secondo cui gli accertamenti in rettifica sono nulli tutte le volte che gli avvisi nei quali si concretizzano non risultino sottoscritti dal capo ufficio o da un funzionario…

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