Mancata impugnazione e prescrizione breve

di Davide Di Giacomo

Pubblicato il 27 febbraio 2017

la mancata impugnazione di qualunque atto impositivo è soggetto al termine di prescrizione breve quinquennale: vediamo gli effetti pratici di tale principio sul contenzioso tributario

EbookLa mancata impugnazione di qualunque atto impositivo è soggetto al termine di prescrizione breve (quinquennale).

Il principio è contenuto nella sent. n. 23397/2016 delle sezioni unite della Cassazione da cui emerge che la mancata impugnazione di un qualunque atto impositivo non comporta l’allungamento del termine prescrizionale, al contrario del diritto di credito contenuto in una sentenza passata in giudicato che invece si prescrive in dieci anni.

Prescrizione breve o lunga

Il credito erariale, a seguito di accertamento divenuto definitivo, è soggetto alla prescrizione decennale ex art. 2946 c.c..

Il credito fiscale si consolida a seguito dell’omessa impugnazione degli atti impositivi e per questo la prestazione tributaria non è una prestazione periodica in quanto il debito anno per anno si rinnova per presupposti impositivi (CTP Roma n. 26380/2014).

La prescrizione si perfeziona al raggiungimento del giorno in cui, si è compiuto il termine fissato dalla legge. In relazione alla durata, si può distinguere tra prescrizione ordinaria, prescrizioni brevi e prescrizione per non uso ventennale La prima è appli