Acque non minerali: aliquota IVA del 10%

di Antonino Pernice

Pubblicato il 6 dicembre 2016

la cessione di acque non minerali destinate al consumo umano è soggetta all'aliquota IVA del 10%

14495446_1261737763876711_5703537965289171116_nSecondo la CTP di Bologna le cessioni di acqua non minerale non sono soggette all’aliquota IVA ordinaria ma a quella agevolata del 10%.

La vicenda esaminata dal Collegio emiliano trae l’origine da un accertamento effettuato nei confronti di una multinazionale statunitense, leader nella commercializzazione delle acque non minerali.

Nello specifico, la contribuente vende acqua destinata al consumo umano in boccioni da 19 litri a soggetti privati (per lo più aziende) e pubbliche amministrazioni applicando ormai da decenni l’aliquota IVA agevolata del 10% secondo quanto previsto dal n. 81, Tabella A, Parte III, allegata al dpr 633/1972.

È utile ricordare che le acque in comune commercio sono di tre tipi e si distinguono in funzione della loro origine e delle loro caratteristiche intrins