La mozione del congresso nazionale forense per la riforma delle Commissioni tributarie

queen_of_heartsPubblichiamo la mozione per la riforma delle Commissioni tributarie adottata in occasione del XXXIII Congresso Nazionale Forense che si è svolto a Rimini il 6, 7 ed 8 ottobre scorsi.

L’Avvocatura italiana conferisce mandato al Consiglio Nazionale Forense in uno all’Organo Congressuale Forense di promuovere presso le istituzioni parlamentari ogni opportuna iniziativa legislativa atta a garantire la riforma delle Commissioni tributarie per un giusto processo tributario in favore del cittadino, ai sensi dell’art. 111, comma 2, della Costituzione, tenendo conto del mio progetto di legge pubblicato sul mio sito.

Le mozioni come da Regolamento dei Lavori Congressuali devono, preliminarmente, superare il vaglio della Commissione Verifica Poteri che primo tra tutti registra che le stesse siano accompagnate dalla sottoscrizione di almeno 50 Delegati Congressuali.

La mozione presentata al 33° Congresso Nazionale Forense dall’Avv. Giuseppe Gallo del Foro di Lecce è stata sottoscritta da 55 colleghi Delegati, tra cui alcuni Presidenti di Ordini Forensi ed è inutile dire che avrebbe sicuramente registrato altre numerose sottoscrizioni visti i moltissimi apprezzamenti registrati intorno ad una iniziativa che tende ad eliminare un evidente squilibrio tra le parti in merito ad un contenzioso come quello tributario che tanti effetti e conseguenze produce nella vita dei cittadini.

La Mozione, adottata come Raccomandazione dal Congresso Forense, è pubblicata sul sito istituzionale dell’OUA – Organismo Unitario della Avvocatura.

Segnalazione di Maurizio Villani


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