Riscossione frazionata o integrale del credito tributario comunale in pendenza di giudizio

di Ignazio Buscema

Pubblicato il 24 maggio 2016

i Comuni hanno il potere di esigere il pagamento integrale dei tributi anche nelle ipotesi di contestazione della pretesa davanti al giudice tributario? Opzioni per la riscossione totale o frazionata

equitaliaQuesito

I Comuni, direttamente o attraverso agenti e concessionari del servizio, hanno il potere di esigere il pagamento integrale dei tributi anche nelle ipotesi di contestazione della pretesa davanti al giudice tributario?

Prevalente orientamento

Secondo il prevalente orientamento1 in seguito all’emanazione dell’avviso di accertamento il comune può riscuotere, l'Ici, l’Imu e gli altri tributi locali2. A differenza dei tributi erariali, per quelli locali non è prevista la riscossione frazionata in pendenza del processo tributario . In particolare , la disposizione di cui al comma 1 dell'art. 68 del d.lgs. n. 546 del 1992, riguardante il pagamento dei tributi in pendenza del processo, facendo riferimento ai soli “casi in cui è prevista la riscossione frazionata del tributo”, non si applica all'imposta comunale sugli immobili (ICI), in quanto per tale tributo non opera l'istituto della riscossione frazionata (previsto dall’art. 15 del d.P.R. n. 602 del 1973, poi abrogato dall’art. 37 del d.lgs. n. 46 del 1999), sicché è legittima l'emissione della cartella di pagamento per l'intero anche nel corso del giudizio d'impugnazione del relativo avviso di accertamento.

La riscossione ab initio per l'intero costituisce una facoltà, non un obbligo, del comune; sicché il contribuente non ha titolo, né interesse, per dolersi di un comportamento (il mancato esercizio di tale facoltà, con adozione della riscossione frazionata) ad essa più favorevole. In tema di sanzioni, deve in ogni caso considerarsi altresì il disposto di cui all'artico