Part time agevolato, con esempi pratici

di Patrizia Macrì

Pubblicato il 26 maggio 2016

guida alle nuove disposizioni sul part time agevolato che intendono agevolare il passaggio al lavoro a tempo parziale del personale dipendente del settore privato in prossimità del pensionamento di vecchiaia
lente-antiriciclaggio-immaginePremessa Al fine di favorire l'occupazione giovanile, l'art. 1, comma 284, della Legge 28 dicembre 2015, n. 208 ha introdotto una norma intesa ad agevolare il passaggio al lavoro a tempo parziale del personale dipendente del settore privato in prossimità del pensionamento di vecchiaia. Il 13 Aprile 2016 il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze, ha firmato il decreto attuativo avente per oggetto un'uscita graduale dall'attività lavorativa dei lavoratori più anziani promuovendo un principio di "invecchiamento attivo". La norma contenuta nella legge e attuata attraverso quanto stabilito dal decreto in commento introduce il c.d. part-time agevolato, una misura sperimentale già prevista da una norma contenuta nella Legge di Stabilità 2016. Il part-time agevolato può essere utilizzato dai lavoratori del settore privato che abbiano in essere un contratto a tempo indeterminato full-time che possiedono il requisito contributivo minimo per la pensione di vecchiaia e che maturano il requisito anagrafico entro il 31 dicembre 2018. La possibilità di accedere al part-time agevolato è prevista a partire dal 02 giugno 2016. Il decreto Lavoro – Finanze che lo prevede, infatti, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 115 del 18/05/2016. Affinché la misura diventi effettivamente operativa, tuttavia, bisognerà attendere la circolare dell’INPS.   SOGGETTI BENEFICIARI I soggetti ha cui è rivolta le norma in commento s