Versamento tassa annuale di concessione governativa sui libri sociali

di Giovanna Greco

Pubblicato il 9 marzo 2016

le regole per la liquidazione ed il versamento tramite modello F24 della tassa di concessione governativa dovuta sui libri sociali, in scadenza il prossimo 16 marzo

registri-immagineEntro il prossimo 16/3/2016 le società di capitali devono obbligatoriamente versare la tassa annuale di concessione governativa per la numerazione e bollatura di libri e registri contabili di cui all’art. 2215 c.c.. L’obbligo di versamento sussiste nonostante ci sia stata l’abolizione dell’obbligo di vidimazione iniziale dei principali libri contabili obbligatori, stabilita dall’art. 8 della legge n.383/2001. E' importante ricordare che a seguito dell’intervento operato dalla citata L. 383/2001, la vidimazione è attualmente prevista solo per i libri sociali obbligatori (artt. 2421 e 2478 c.c.), nonché su ogni altro libro o registro per cui l’obbligo di bollatura sia previsto da norme speciali. Al contrario, i libri contabili previsti dal codice civile (libro giornale e libro degli inventari) e quelli previsti dalla normativa fiscale (registri IVA, registro dei beni ammortizzabili), non sono più soggetti all’obbligo di bollatura, ferma restando la formalità di numerazione progressiva delle pagine di ciascun registro.

Soggetti obbligati

Sono tenute al versamento le società di capitali (SPA, SAPA, SRL), incluse quelle organizzate in forma consortile, ad eccezione di cooperative e mutue assicurazioni. L’obbligo, in ogni caso, non sussiste per le ditte individuali e le società di persone (società semplici, SNC e SAS). Con risoluzione ministeriale n.90 del 27 maggio 1996, il Ministero delle Finanze ha confermato l’applicabilità del tributo anche agli enti dotati di capitale o fondo di dotazione aventi per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali. Inoltre, con la C.M. n. 108/E del 1996 , il Ministero delle Finanze ha chiarito che sono sogge