Nuove imprese a tasso zero


Nuove imprese a tasso zero” è l’incentivo per i giovani e le donne che vogliono avviare una micro o piccola impresa. Le agevolazioni rappresentano la versione “rinnovata” della misura Autoimprenditorialità (decreto legislativo 185/2000, Titolo I), modificata e aggiornata dal Ministero dello Sviluppo Economico con la Circolare del 9 ottobre 2015, n. 75445 con la quale sono stati individuati i termini e le modalità di presentazione delle domande di agevolazione a valere sulla misura di cui al Titolo I, Capo 01, del decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 185 e sono state fomite le necessarie specificazioni e indicazioni operative per la concessione ed erogazione delle agevolazioni medesime. Le agevolazioni sono rivolte solo alle imprese composte in maggioranza da donne o da giovani fino a 35 anni. Lo stanziamento iniziale è di 50 milioni di euro.

Beneficiari

Gli incentivi sono rivolti alle imprese composte in prevalenzada giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni o da donne. Le imprese devono essere costituite in forma di società da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda. E’ data la possibilità anche alle persone fisiche di richiedere i finanziamenti, a condizione che costituiscano la società entro 45 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni.

Gli incentivi

Gli incentivi sono validi in tutto il Territorio Nazionale e finanziano progetti d’impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro. Le agevolazioni sono concesse nei limiti del regolamento de minimis e consistono in un finanziamento agevolato senza interessi (tasso zero) della durata massima di 8 anni, che può coprire fino al 75% delle spese totali. Ovviamente, le imprese devono garantire la restante copertura finanziaria, quindi, devono avere un minimo di liquidità. Gli investimenti devono essere realizzati entro 24 mesi dalla firma del contratto di finanziamento.

Cosa finanzia

Le iniziative agevolabili sono quelle, con un tetto massimo di spesa pari a 1.500.000 di euro, nei seguenti settori:

– produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli;

– fornitura di servizi alle imprese e alle persone;

– commercio di beni e servizi;

– turismo.

Inoltre, possono essere ammessi anche i progetti nei seguenti settori, considerati di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile:

filiera turistico-culturale, intesa come attività per la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché per il miglioramento dei servizi di ricettività e accoglienza;

innovazione sociale, intesa come produzione di beni e fornitura di servizi che creano nuove relazioni sociali o soddisfano nuovi bisogni sociali.

Le spese ammesse sono quelle relative all’acquisto di beni materiali e immateriali e servizi necessari alle finalità del programma(comprese le spese di ristrutturazione),le spese per i macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica;, le spese per la formazione specialistica dei soci e dei dipendenti del soggetto beneficiario, funzionali alla realizzazione del programma e le spese per le consulenze specialistiche. Sono esclusi gli acquisti effettuati a mezzo di locazione finanziaria


Presentazione e valutazione delle domande

La domanda può essere inviata dal 13 gennaio 2016 esclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia. Le modalità di presentazione, i dettagli sugli incentivi e i criteri di valutazione sono descritti nella Circolare del Ministero dello Sviluppo Economico del 9 ottobre 2015. Ricordiamo che, con successiva Circolare del 28 ottobre 2015, il Ministero ha introdotto una rettifica sulle immobilizzazioni materiali e immateriali.

Si evidenzi che per accedere al finanziamento:

non ci sono graduatorie, né click-day

le domande vengono esaminate in base all’ordine cronologico di presentazione

– dopo la verifica formale, è prevista una valutazione di merito che comprende anche un colloquio con gli esperti di Invitalia

L’iter e i tempi per ottenere le agevolazioni

L’iter procedurale e i tempi da rispettare per accedere alle agevolazioni di Nuove imprese a tasso zero cambia se a presentare la domanda è una società già costituita o un referente di progetto.

SOCIETA’ NON COSTITUITA

Nella società non costituita abbiamo il proponente che invia la domanda a partire dal 13 gennaio 2016.

Entro 60 giorni riceve la delibera di ammissione o meno al finanziamento. In tale fase il proponente invia la documentazione:

– entro 20 giorni per la verifica tecnica e la stipula del contratto

– entro 45 giorni per l’avvenuta costituzione della società

Entro 30 giorni dalla verifica tecnica si stipula il contratto e poi abbiamo la fase finale di erogazione del contributo

SOCIETA’ ESISTENTI

Nella società esistente abbiamo la società che invia la domanda a partire dal 13 gennaio 2016

Entro 60 giorni riceve la delibera di ammissione o meno al finanziamento. In tale fase il proponente invia la documentazione per la verifica tecnica nei 30 giorni. Quindi qui manca la fase di costituzione della società. Entro 30 giorni dalla verifica tecnica si stipula il contratto e poi abbiamo la fase finale di erogazione del contributo

5 dicembre 2015

Giovanna Greco


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