Il rimborso spese ai revisori spetta anche se non previsto dal regolamento di contabilità dell'ente

Il rimborso delle spese di accesso spetta ai revisori per l’espletamento del mandato nell’organo di controllo, se residenti in altro comune, anche qualora non previsto dal regolamento di contabilità ovvero dalla deliberazione di nomina dei revisori ovvero pattuito «in maniera specifica al momento del conferimento dell’incarico».
E’ quanto ha sancito, riprendendo le conclusioni di altre Sezioni, la Corte dei Conti della Lombardia con la deliberazione n° 329/2015 che, così, risolve una questione di particolare rilevanza sia per gli enti sia per i revisori, la cui importanza si è accentuata con l’introduzione del meccanismo dell’estrazione.
Secondo la pronuncia, in particolare, assume rilievo decisivo la previsione di cui al D.M. 20.05.2005 del Ministero dell’Interno, relativo all’«Aggiornamento dei limiti massimi del compenso spettante ai Revisori dei conti degli …

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in alto a destra. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it