Processo tributario: deposito documenti e termine perentorio

di Enzo Di Giacomo

Pubblicato il 8 ottobre 2015

nel processo tributario, sia nel primo che nel secondo grado di giudizio la parte può produrre documenti inerenti la trattazione della causa entro venti giorni liberi prima della data di trattazione: attenzione, perchè tale termine è perentorio

 

Sia in primo che in secondo grado la parte può produrre documenti entro venti giorni liberi prima della data di trattazione e tale termine è perentorio.

Il principio è contenuto nella sent. n. 11249/2015 da cui emerge che la tardiva costituzione non preclude alcun diritto difensivo che comunque deve esercitarsi secondo lo schema processuale e nel rispetto delle norme stabilite dal processo tributario.


Deposito dei documenti nel processo civile e tributario

In ambito civile vige il « principio di acquisizione » secondo cui la prova, una volta acquisita al giudizio, è sottratta alla disponibilità di parte, essendo rimessa al vaglio del giudice e sarà utile all’accertamento dei fatti di causa, anche a svantaggio della parte che l’ha richiesta. La prova documentale può essere acquisita in diversi modi

L‘ art. 183 c.p.c.: stabilisce che il Giudice alla seconda udienza (prima udienza di trattazione) può, concedere i termini per la precisazione e modificazione delle domande se richiesti dalla parti o, in difetto concedere i termini per il deposito di documenti e per indicare nuovi mezzi di prova.

Nell’evidenziare che tali termini sono di natura perentoria e non ordinatoria, si precisa che soltanto in quella fase del processo il giudice può acconsentire alle parti di formulare le proprie richieste probatorie e/o di meglio determinare le proprie domande/eccezioni.

E’ noto che a partire dal 30 giugno 2014, in via obbligatoria nell’ambito di processi iniziati dopo tale data e in via facoltativa nell’ambito dei procedimenti pendenti, le parti possono depositare per via telematica, attraverso la piattaforma del Processo Civile Telematico, degli atti sotto indicati, nonché dei documenti prodotti: il deposito per via telematica sostituisce a pieno titolo il deposito cartaceo. Il deposito telematico deve avvenire entro le ore 24.00 del giorno di scadenza di presentazione dell’atto.

 

Analogo discorso si potrà fare in futuro in campo tributario, dove il processo tributario telematico è divenuto operativo con la