Adempimenti successivi al ripiano del disavanzo da riaccertamento straordinario dei residui

Pubblicato il 10 settembre 2015

analisi delle attività che devono essere svolte a fronte dell'operazione di 'aggiornamento e revisione' dei residui attivi imposta dalle nuove norme di contabilità armonizzata

Il 1° gennaio 2015 è stata una data cruciale per la generalità degli enti locali, in quanto, a partire da tale data, è stata prevista l’introduzione delle nuove regole dell'armonizzazione contabile (di cui al D.Lgs. 118/2011 come modificato dal D.Lgs. 126/2014) ed in particolare del nuovo principio della competenza finanziaria potenziata (fanno eccezione gli enti che a titolo sperimentale hanno già applicato i nuovi criteri negli anni precedenti).

Tale criterio ha trovato inizialmente applicazione per gli impegni ed accertamenti assunti a partire dal 2015 ma deve essere riferito (al fine di garantire la necessaria coerenza al sistema contabile nel suo complesso) pure alle operazioni realizzate precedentemente, ossia fino al 31 dicembre 2014, confluite nell'ambito dei residui riportati in quest’ultimo rendiconto.

Allo scopo di realizzare tale operazione di "aggiornamento e revisione" dei residui, per renderli coerenti e corrispondenti al nuovo principio della competenza finanziaria potenziata, garantendo così la definitiva transizione al nuovo sistema contabile, gli enti locali sono stati chiamati a realizzare un'attività di riaccertam