La tassazione di assegno familiare erogato da cittadino italiano non residente

di Giovanni Mocci

Pubblicato il 1 agosto 2015

nel caso in cui l'assegno di mantenimento sia erogato da un cittadino italiano residente all'estero le regole del TUIR devono tenere conto anche delle convenzioni internazionali

 

E’ stato esaminato il caso del cittadino italiano residente fiscale in Portogallo, separato legalmente dal coniuge anch’esso italiano e rimasto fiscalmente residente in Italia, che percepisce assegni periodici destinati al mantenimento del proprio tenore di vita (ex art. 156 C.C.) in forza di provvedimento dell’autorità giudiziaria.

 

Si tratta dunque di verificare gli adempimenti che il contribuente residente in Portogallo deve osservare per la corretta gestione dell’assegno di mantenimento percepito dall’ex coniuge.

Innanzi tutto occorre ricordare che in base all’art. 50, c. 1, lett. i, del DPR 917/86 le somme di cui trattasi sono assimilate al lavoro dipendente e in base al comma 3 dello stesso articolo 50 non danno luogo alle detrazioni per i