La mancata autorizzazione della Autorità Giudiziaria non determina la nullità dell'accertamento

 
Con l’ordinanza n.6796 del 2 aprile 2015, la Corte di Cassazione ha ribadito l’indirizzo della Corte, secondo cui: “In tema di accertamento delle imposte sui redditi, l’autorizzazione dell’autorità giudiziaria, richiesta dall’art. 33, terzo comma, del d.P.R. n. 600 del 1973, per la trasmissione, agli uffici delle imposte, di documenti, dati e notizie acquisiti dalla Guardia di finanza nell’ambito di un procedimento penale, è posta a tutela della riservatezza delle indagini penali, non dei soggetti coinvolti nel procedimento medesimo o di terzi, con la conseguenza che la mancata produzione o riproduzione testuale della suddetta autorizzazione, di cui siano indicati gli estremi, non determina in alcun modo la nullità dell’accertamento e ciò neppure nel caso in cui l’attività di polizia giudiziaria riguardi soggetti diversi dal …

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