Il problema delle dichiarazione precompilata congiunta col 730 precompilato

di Mario Agostinelli

Pubblicato il 30 marzo 2015

con l'introduzione del modello 730 precompilato, se i coniugi intendono presentare una dichiarazione congiunta, non pososno avvalersi delle singole dichiarazioni precompilate predisposte dal Fisco ma devono optare per l'elaborazione di una dichiarazione in proprio

L’agenzia delle Entrate è intervenuta con la circolare 11/E/2015 per fornire rilevanti chiarimenti con riferimento agli adempimenti e alle procedure in materia di 730 precompilato 2015.

Tra gli altri si segnala che, al punto 1.2 l’ufficio ha chiarito il comportamento dichiarativo in assistenza fiscale precompilata adottabile per i coniugi che intendono presentare la dichiarazione 730 precompilata in modalità congiunta.

Preliminarmente si deve ricordare che, il comma 4 dell’articolo 4 del D.Lgs. 175/2014 definisce le modalità di presentazione della dichiarazione precompilata, introducendo la possibilità di presentazione diretta, tramite i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, del dichiarativo da parte del destinatario della precompilata. In altri termini il contribuente, destinatario della dichiarazione precompilata predisposta dall’agenzia delle entrate, può, apportando o meno modifiche ai dati in essa contenuti e proposti, presentare direttamente la dichiarazione senza avvalersi dell’assistenza fiscale del sostituto di imposta o di un CAF o di un Professionista abilitato.

In particolare, l’articolo 4 comma 3 del D.Lgs. 175/2014 prevede che: “La dichiarazione precompilata è presentata entro il termine di cui all’articolo 13, comma 1, lettere a) e b), del decreto del Ministro delle finanze 31 maggio 1999, n. 164:

a) all’Agenzia delle entrate direttamente in via telematica;

b) al sostituto d’imposta che presta assistenza fiscale;

c) a un CAF o a un professionista indicati nell’articolo 1, presentando anche la r