Gli obblighi del Collegio dei Revisori sulle certificazioni richieste in merito al contenimento

di Vincenzo Giannotti

Pubblicato il 8 settembre 2014

gli obblighi di contentimento della spesa da prte degli enti locali generano nuovi compiti anche per i revisori degli enti locali

Il Decreto Legge 66/2014, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 89 del 2014, introducono all’art.47 commi 8 e ss., un’articolata manovra di finanza pubblica volta, nel complesso, ad operare un contenimento della spesa degli enti locali. In particolare i comuni devono assicurare – tramite la riduzione di determinate spese legislativamente indicate (spesa per beni e servizi, spesa per autovetture, spesa per incarichi di consulenza, studio e ricerca e per i contratti di collaborazione coordinata e continuativa) – un contributo alla finanza pubblica pari a 375,6 milioni di euro per l'anno 2014 e 563,4 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2015 al 2017. A tal fine, il fondo di solidarietà comunale è corrispondentemente ridotto.

Un comune ha richiesto alla Corte dei Conti un parere qualificato circa il citato obbligo e le modalità per la corretta approvazione del bilancio di previsione, ossia se sia possibile medio termine approvare il bilancio 2014 e rinviare le modifiche finanziarie, una volta conosciuti gli importi da ridurre, in sede di salvaguardia degli equilibri di bilancio prevista dall’art. 193 del T.U.E.L..

La risposta è pervenuta dalla Corte dei Conti, sezione regionale di controllo p